L’idea

La nostra associazione promuove processi culturali, di socialità, solidarietà e cittadinanza attiva gestendo gli spazi dell’ex mattatoio, animandoli e rendendoli un luogo di incontro, idee e stimoli culturali.

Casa delle Culture propone ogni anno un calendario di eventi, laboratori, mostre, performance, presentazioni di libri e tante progettualità che coinvolgono e mettono in sinergia le molte voci dell’associazione.
Tutte le iniziative nascono grazie alle proposte dei soci, di gruppi informali e di cittadini.

Le sinergie all’interno della Casa consentono anche una attività costante di progettazione e collaborazione con Enti pubblici e privati che vanno nella direzione del recupero e della riqualificazione in chiave culturale ed ambientale dell’area dell’Ex Mattatoio e di altre zone del quartiere di Vallemiano.

Questo lavoro è guidato dalla volontà di essere un punto di partenza e di riferimento nella creazione di un innovativo centro interculturale polifuzionale per i cittadini, che in esso trovino occasioni e stimoli di incontro, crescita umana e dialogo.

In quest’ottica sosteniamo le attività dei nostri soci accompagnandoli nella definizione e nello sviluppo di progetti condivisi e contemporaneamente siamo aperti ad accogliere proposte ed idee di chiunque voglia mettersi in gioco: cittadini, artisti, operatori culturali, associazioni.

Se sei un’associazione e condividi i nostri valori, scopri come inviare la proposta di adesione in questa pagina.

cdc

LA STORIA
Casa delle Culture inizia la sue attività nel 2007, quando il comune di Ancona affida all’associazione gli spazi ristrutturati dell’ex cella frigorifera del Mattatoio comunale di Vallemiano.
Già nel 2003 alcune associazioni condividono la necessità di avere uno spazio comune dedicato alla cultura, autogestito e aperto alla cittadinanza e iniziano ad organizzare riunioni al circolo culturale Laboratorio Sociale in via Cialdini. Nello stesso anno l’amministrazione comunale approva un piano di recupero dell’area dell’ex Mattatoio e gli spazi ristrutturati vengono concessi al gruppo promotore che poi fonderà l’associazione Casa delle Culture.

Qui è possibile leggere il nostro STATUTO

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