IL PROGETTO

 

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Casa delle Culture e il Circolo il Pungitopo di Legambiente, in collaborazione con l’Ente Parco del Conero ed il Comune di Ancona, sono stati promotori di una campagna di crowdfunding on line per riqualificare il sentiero di circa 3 km, 5000 passi, che collega il quartiere di Vallemiano al Parco del Conero.
Si è deciso di abbracciare questo progetto nella convinzione che, riattivando il senso civico e di comunità nei cittadini, sia possibile ritornare a interessarsi della tutela dei beni comuni di cui l’ambiente è un’espressione.
In pochi mesi sono stati raccolti 5.200,00 euro (netti) assistendo ad un processo di riattivazione dal basso della comunità che ha dimostrato di avere a cuore la valorizzazione del proprio territorio e del verde pubblico.
Sin dall’inizio della campagna e tutt’ora, si sta lavorando per far conoscere questo sentiero, sistemarne i tratti più dissestati, sfalciare le erbe infestanti, realizzare interventi di segnaletica e aree di sosta, una cartina illustrata, organizzare eventi culturali e di educazione ambientale con l’intento di renderlo un luogo animato. Questo progetto non vuole solo proporre un nuovo ingresso pedonale al Parco del Conero, ma parallelamente vuole essere un laboratorio per riattivare una socialità ed una condivisione di tempo ed energie nel rispetto e nella cura della natura.

IL SENTIERO

Da Vallemiano inizia il sentiero oggetto della riqualificazione, che risale la valle del torrente da cui prende il nome il quartiere. Questa zona, rimasta fuori dalle vie di comunicazione e quindi esclusa dallo sviluppo urbano, ha conservato la tradizionale vocazione agricola e gli aspetti naturalistici legati ai corsi d’acqua. Questo prezioso corridoio naturale era già stato individuato nel Piano Regolatore comunale fin dagli anni ’80 come area di verde pubblico con finalità ambientali e destinato a bosco urbano con funzione di riequilibrio dell’inquinamento cittadino.
Questa valle rappresenta una ricchezza in termini naturalistici e paesaggistici per la città di Ancona in quanto costituisce un ambiente naturale che si insinua profondamente nel tessuto urbano costituendo, nel contempo, un ruolo di collegamento importante tra una zona centralissima, Piano San Lazzaro, e la sentieristica ufficiale del Parco del Conero.
Prima dell’avvio del progetto, a causa della mancanza una segnaletica adeguata, non molti sapevano dell’esistenza di questo prezioso collegamento che permette di arrivare a piedi dal cuore urbano di Ancona al Parco del Conero.  Il suo scarso utilizzo poi ha fatto sì che in alcuni punti il sentiero diventasse una discarica di oggetti indesiderati.

LA CAMPAGNA SU PRODUZIONI DAL BASSO

La campagna è stata attiva dal 15 maggio al 15 luglio sul portale Produzioni dal Basso, inserita nel network dei progetti selezionati da Banca Etica all’interno del Bando IMPATTO + (nuove economie da costruire insieme per la promozione di una nuova economia, della rigenerazione urbana e della tutela dei beni comuni), riscuotendo grande interesse ed grande partecipazione.
L’importo finale raccolto è stato di € 5.200,00 al netto delle detrazioni e delle spese, e più di 200 le persone hanno sostenuto il progetto con una donazione. Con questi fondi e le collaborazioni attivate, i promotori stanno lavorando insieme ai partner per ripristinare questo, già durante la campagna sono stati organizzati eventi di sensibilizzazione e animazione lungo il percorso (passeggiate conoscitive del sentiero con le guide di Legambiente, di riconoscimento delle erbe spontanee, letture con i bimbi nel verde, concertino nell’orto.

IL PROCESSO DI  RIQUALIFICAZIONE

1Non avendo raggiungiunto l’obbiettivo iniziale di raccolta di 11.000 euro circa che avrebbe previsto, da bando, l’integrazione premio di Banca Etica, l’opera di riqualificazione è stata avviata e ritarata sull’importo raccolto, utilizzato per:
1. realizzazione di segnaletica e aree di sosta, a cura di DAY-Do Architecture Yourself (A.Trotta, L. Martelli) lungo l’asse centrale della valle del Miano
2. realizzazione di una mappa illustrata che darà al percorso localizzazione e identità, a cura di Michele Barigelli.
3. pulizia sfalcio e messa in sicurezza
4. realizzazione di attività di animazione.


Infine i partner istituzionali si sono impegnati nella manutenzione ordinaria e straordinaria del sentiero (sfalcio, pulizia e messa in sicurezza di tratti dissestati) e nel fornire dei materiali di riuso per la realizzazione dei dispositivi segnaletici, e La Face Costruzioni Edili sostiene il progetto con una donazione in materiali.

1 – Progettazione e realizzazione degli INTERVENTI SEGNALETICI

dp_16_10_08_page_04Valorizzando l’anima ecologista e sociale di questo progetto si è scelto di affidare i lavori di progettazione e realizzazione degli interventi di segnaletica e aree di sosta al collettivo di architetti DAY-Do Architecture che promuove una pratica di architettura collaborativa capace di innescare dinamiche di coinvolgimento delle comunità nei luoghi di intervento, e tattiche di recupero di risorse non utilizzate, di riuso di materiali recuperati da enti pubblici e privati.

Il progetto definitivo, presentato ad ottobre, verrà realizzato durante l’anno, anche con dei momenti di costruzione partecipata.

Saranno utilizzati materiali dismessi dagli enti pubblici del Comune di Ancona e dell’Ente Parco, e alcuni materiali nuovi donati dalla ditta La Face Costruzioni Edili di Ancona.

2 – Realizzazione di una MAPPA ILLUSTRATA
L’illustratore e grafico anconetano Michele Barigelli ha realizzato una mappa contenente indicazioni sul sentiero e contenuti identitari e naturalistici sulla Valle del Miano e il Parco del Conero; in essa viene presentata e descritta questa buona pratica di partecipazione dal basso attivata attraverso il crowdfunding e ringraziati per nome di tutti i donatori e chi ha collaborato al progetto.

3- Pulizia sfalcio e messa in sicurezza4
Dalla metà del mese di luglio abbiamo effettuato diversi sopralluoghi con i tecnici dell’Ente Parco, gli architetti che progettano la segnaletica, l’Assessore Foresi e il tecnico dell’Ufficio Verde pubblico del Comune di Ancona.
Il Comune si è impegnato allo sfalcio, alla sistemazione con lo stabilizzato dei punti più sconnessi del sentiero  e alla tinteggiatura del sottopasso (in via Paolucci)  che conduce all’inizio del sentiero .
Inoltre ha donato alcuni materiali recuperati da giochi in dismissione  (legno e pali in ferro) per la realizzazione di segnaletica e sedute la cui realizzazione avverrà attraverso un percorso di costruzione partecipata.
L’ Ente Parco, sollecitando il Consorzio di Bonifica, ha permesso lo sfalcio e la pulizia del fosso che dai terreni dell’Azienda Agricola Luna Bona, in via Bartolini, arriva alla fine del sentiero e metterà anch’esso a disposizione dei materiali di recupero.

4 – attivazione di SINERGIE ed eventi5
In questo periodo abbiamo stretto e portato avanti collaborazioni sia con i partner che con diverse realtà locali per l’ideazione di attività di animazione lungo sentiero, durante e dopo la campagna.

E’ nata una bella sinergia con la Società agricola Luna Bona, composta da giovani che coltivano una porzione di terreno situata all’interno del parco del Conero secondo i principi dell’agro-ecologia, promuovendo un’ alimentazione a km0. I loro prodotti sono stati dati come ricompense per chi ha donato durante la campagna; in diversi eventi di sensibilizzazione abbiamo proposto delle degustazioni di olio, legumi e verdure di loro produzione.

Le attività connesse al progetto ci hanno portato a  conoscere le ragazze di Pentagrammi di Farina, un “foodblog” che promuove prodotti di qualità a km 0 e realtà locali per un’alimentazione sana e consapevole. Assieme a loro è stata organizzata la passeggiata fotografica lungo il sentiero con aperitivo finale da Luna Bona, all’interno del programma “IL CONERO IN UN CLICK” (ideato dall’Ente Parco del Conero).

Il Circolo Pungitopo ha scelto il sentiero per la campagna nazionale di Legambiente Onlus “Puliamo il Mondo” lungo il sentiero.
Durante la raccolta fondi hanno passeggiato lungo il sentiero e donato per la riqualificazione due gruppi Scout (Branco del Conero Ancona 1 C.N.G.E.I e Scout Ancona 8 di Vallemiano A.G.E.S.C.I.). Con questi ultimi si realizzerà un progetto di attività scout durante l’anno lungo il sentiero.
Decathlon Camerano ha prealizzato il suo evento RUNDAYS lungo il sentiero.

DURANTE L’ANNO PROSEGUIRANNO EVENTI APERTI ALLA CITTADINANZA SIA SU INIZIATIVA DEI SINGOLI CHE DELLE ASSOCIAZIONI DI CASA CULTURE CHE ALL’INTERNO DEI LABORATORI DI DAY per concludere con l’inaugurazione ufficiale  la prossima primavera. Restate aggiornati iscrivendovi alla newsletter!

Alla luce di tutto questo il crowdfunding è stato un momento importante per molti motivi:

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  • come attivazione di una partecipazione dal basso attorno ad un argomento che sta a cuore a moltissime persone come è la cura del proprio territorio e del verde pubblico; ancora più importante in un quartiere fortemente urbanizzato come Vallemiano a cui è stato riconsegnato uno sbocco nel verde.
  • come avvio di una buona pratica di collaborazione tra società civile, enti pubblici e aziende private: In questo processo Casa delle Culture si è posta come elemento di Congiunzione tra i cittadini, portatori dell’interesse di promozione e sensibilizzazione sull’importanza del verde e di questa specifica zona (Parco e Legambiente), e il Comune responsabile della sua cura e manutenzione.
  • come attivazione di contatti e di sinergie tra realtà del territorio e giovani professionisti locali

Questo piccolo progetto di riqualificazione di un bene pubblico ci offre un esempio concreto di un nuovo modello di welfare, un welfare generativo che propone un approccio in cui le risorse e le capacità degli utenti sono valorizzate.
I cittadini non solo hanno aderito al progetto donando denaro, ma in alcuni casi sono diventati collaboratori attivi ( si possono citare CENGEI, DECATHLON; LUNA BONA; PENTAGRAMMI DI FARINA..). Non si è trattato, quindi, soltanto della partecipazione ad un percorso, ma del riconoscimento di proprie competenze che possono essere utilizzate e considerate come risorse rigenerative e rigenerabili a beneficio dell’intera collettività.

Ora il sentiero è fruibile e pulito e nei prossimi mesi verranno realizzate le ulteriori opere di segnaletica; ma questo è solo il primo passo, la vera sfida a cui siamo chiamati tutti inizia da domani, dal mantenere funzionale, in ordine e animato questo sentiero. E questa sfida interpella tutti, dagli enti locali alle associazioni ai singoli cittadini, la cura dei beni è un esercizio di sovranità per l’interesse generale poiché la riappropriazione di spazi e di beni rinsalda i legami sociali. La cura condivisa dei beni comuni può colmare la distanza tra cittadini e istituzioni dal momento che occorre arrivare ad una condivisione di responsabilità  tra cittadini e amministrazione pubblica perché partecipare significa agire assieme senza escludere nessun interlocutore.

Infatti solo le organizzazioni non bastano, solo i cittadini non bastano, solo gli enti locali non bastano,  occorre una visione integrata nella gestione del bene comune nell’interesse generale.
Casa delle Culture e i partner di questo progetto hanno collaborato secondo questa ottica nella riqualificazione del sentiero e ci auspichiamo ora che questa sia la direttrice per la futura gestione di questo sentiero e di altri beni comuni.

Ecco qualche foto:


Casa delle Culture è una associazione di secondo livello composta da 15 realtà associative che, dal 2007, s’impegna in attività artistiche e socio-culturali.
 info@casacultureancona.it T. 373.7660799
FB: Casa delle Culture di Ancona | Instagram: Casacultureancona | Twitter: Casa Culture Ancona

Il Circolo Naturalistico “Il Pungitopo” di Legambiente è una delle associazioni fondatrici di Casa delle Culture. È attiva dal 1981 con molteplici iniziative riguardanti la tutela dell’ambiente e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini.
www.pungitopo.org M. ilpungitopo@yahoo.it

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