MELTINGsPOT

xxx

Domenica 26 giugno sono stati inaugurati i nuovi bellissimi spazi di Casa delle Culture progettati e realizzati dagli architetti del collettivo Do Architecture Yourself e dai ragazzi di Rinoteca FabLab. La collaborazione tra questi due gruppi di giovani e visionari professionisti anconetani è nata in risposta alla Call lanciata per migliorare i nostri spazi.

MELTINGsPOT non è stato solo un progetto ma un’idea: l’idea di un cantiere aperto e di un processo partecipato, che si è basato su importanti pilastri come il riuso creativo di quanto possibile recuperare, l’autocostruzione, una tipologia di lavoro partecipativa e informale, un team orizzontale, l’interazione in cantiere di professionisti e utenti, ed il prezioso contributo dei tirocinanti (del Gus e della Gemma), il tutto arricchito dagli strumenti e dalla professionalità messa a disposizione dal Fab Lab anconetano Rinoteca, laboratorio artigianale e spazio aperto alle persone ed alle idee!

Allora grazie a questo fantastico connubio di team che ci ha insegnato tanto, grazie a chi ha partecipato ai lavori, alle pulizie, alle cene, al riordino, a chi si è affacciato, a chi si è sporcato le mani, ai curiosi che si sono fermati a chiedere: tutto questo rispecchia esattamente il tipo di energie e sinergie che vorremmo attirare e fare ruotare intorno alla Casa nel futuro che ci aspetta!
a tutti coloro che sono stati parte di questo, ma anche a chi avrebbe voluto ed un giorno avrà l’occasione di farlo, va il nostro grazie ! Le belle energie fanno girare il mondo nella direzione giusta!

x progetto

 

cdc esterni-2cdc esterni-8cdc esterni-9cdc biblio-2     sala polif-9cdc caffè-5

E concludiamo dedicando a tutti le bellissime parole di Alex e Lorenzo  (DAY) arrivate a fine cantiere:

Il progetto ‪#‎MELTINGsPOT‬ può dirsi praticamente finito ed inaugurato.
Il lavoro in officina e il cantiere partecipativo di autocostruzione a Casa delle Culture di Ancona sono state esperienze importanti che ci hanno fatto scoprire persone nuove, tessere relazioni fra realtà locali attive e propositive e metterci alla prova ancora una volta nella veste di progettisti-costruttori-facilitatori-consumatori notturni di birre.
Visto che le persone sono fulcro e protagoniste dei nostri progetti non possiamo fare a meno di ringraziare chi ha lavorato con noi per realizzare MELTINGsPOT:

> Rino e Leo per la fiducia con cui hanno accolto l’idea di fare qualcosa insieme, per la capacità di risolvere problemi di ogni tipo con inesauribile energia, per averci fatto conoscere il mondo della falegnameria digitale a noi ignoto e per la messa a disposizione totale di spazi, mezzi e attrezzature nonostante avessero altri 56 progetti circa da realizzare contemporaneamente. In Rinoteca ci siamo sentiti come a casa.
> Ire ed Elisa per lo spirito allegro e complice con cui ci hanno sempre sostenuto, per l’ottima comunicazione sul web che ha promosso il progetto e per essersi messe in gioco fino alla fine sporcandosi le mani con noi, facilitando la collaborazione dei membri di CasaCulture. Sempre sul pezzo.
> Burky, Ebra, Seidu e Adam che quando gli è stato chiesto non si sono risparmiati e hanno lavorato tanto e bene e tanto, nonostante il Ramadan e sempre con il sorriso.
> Mauro per esserci venuto a trovare di notte senza resistere alla tentazione di mettere un po’ di viti assieme e per l’aiuto nel montaggio del Coffice e della Sala Polivalente.
> I volontari di Casa delle Culture (Stefania, Manu, Vale, Carla, Viviana, Mario, Zac, Kostantinos, Valerio, Pino, Simone e tutti gli altri) per il fondamentale aiuto degli ultimi giorni per finire in tempo tutto. Chi ha carteggiato, chi ha impregnato, chi ha pulito, chi ha montato e chi ci ha portato da bere e da mangiare.
> Le ragazze del Servizio Civile che hanno dovuto lavorare in mezzo a un cantiere in progress e che stanno risistemando in questi giorni tutti i libri della biblioteca.
Se abbiamo dimenticato qualcuno scusateci, non é per nostra volontà ma perché siamo stati tanti.

Dalla prossima settimana ci vedremo a CasaCulture (ormai lo diciamo così tuttoattaccatoinunfiato) con la Rinoteca per ultimare quei piccoli dettagli che non siamo riusciti a realizzare per il MOD del 26 Giugno.
Grazie intanto di averci dato la possibilità di essere parte per un po’ di questo spazio.
Abbiamo sempre pensato che l’opera non è del progettista ma prima di chi la fa e poi di chi la vive e la usa. Quando uno spazio è realizzato anche da chi lo usa non può non possedere un’energia speciale. Per questo abbiamo apprezzato molto lo sforzo di chi ci ha aiutato. Quello che da oggi sarà di CasaCulture sarà opera vostra.
Adelante!

I commenti sono chiusi